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martedì 23 aprile 2013

Le idee nascono dal nulla e sono ovunque!


L'aria milanese è stata fonte di ispirazione. La nostra gita fuori porta ha suscitato tanta curiosità, e si sà la curiosità è donna, quindi come non lasciarsi tentare dalle mille attrattve celate dietro il grigio apparente di una citta del nord?
Spesso guardiamo con superficialità quello che ci si prospetta sotto agli occhi. Vuoi per la fretta che ci divora, vuoi per la scarsa attenzione, ciò che vediamo è lì e basta. Non ci soffermiamo un attimo a pensare a chiederci il perchè una cosa è fatta così, che funzione ha, e così facendo molti particolari ci sfuggono non riuscendo a cogliere l'essenza della cose, .
Ciò che è profondamente bello non brilla immediatamente agli occhi, si scopre piano piano, un passo alla volta ed incredibilmente ci conquista.
Ecco, questo è quello che accade nella vita, ma anche quello che è accaduto a noi saltando da un luogo all'altro, siamo state colte dalla meraviglia delle cose semplici, dalla celata ricercatezza che rende molti luoghi eleganti e nè trasmette la loro personalità.
Insomma ho portato a casa piccoli spunti per poter fare, creare e per stupirsi di quanto la fantasia possa arrivare lontano e al tempo stesso rendere concreti io nostri progetti, piccoli o grandi che siano.
Una premessa fatta per mostrarvi dei piccoli particolari, catturati quà e là tra le vie di Milano, nei locali, nei ristoranti... tutto quello che mi ha colpita e che sarà di insipirazione per il mio lavoro e nella mia vita e... chissà forse ispirarà anche voi!





 
 
 
 
 
 

venerdì 5 aprile 2013

Helmut Newton...il nudo che fà rivoluzione.

Il Palazzo delle Esposizioni di Roma ospita  un' altra mostra fotografica sulla scia della precedente che aveva visto come protagonista Doisneau ed aveva spopolato tra gli appassionati romani e milanesi.. Questa volta le luci si accendono sul fotografo di moda Helmut Newton che potrete ammirare tra le sale di questo splendido palazzo, fino al 21 luglio.
Parliamo di un artista tutto da conoscere ed interpretare, a mio avviso assolutamente curioso e coinvolgente. La sua  visione della bellezza del corpo femminile è nuova e al di fuori di ogni schema mai visto prima. Newton è stato capostipite del nudo nella fotografia di moda, ottenendo immagini così sorprendenti e provocatorie da rivoluzionarne il concetto stesso, si fa testimone della trasformazione del ruolo femminile nella società occidentale. I suoi scatti sono apparsi sulle riviste più famose nel campo, come Vogue, Vanity Fair, Elle, Gq e Max.
Camminando tra le enormi fotografie inizialmente si rimane sorperesi, non si riesce a capire, ma lo spirito provocatorio e bizzarro dell'artista diventa travolgente e vivo via via che si scorre tra le sale.
Personalmente pur avendo avuto qualche remora all'inizio, l'ho davvero apprezzato molto.
Per chi di voi non conosce questo artista vi lascio con una breve descrizione  che potete anche trovare sul sito del Palazzo delle esposizioni, che in poche parole riassume quello che non saprei dirvi io in modo migliore...e se vi incuriosisce, visitatela!

"Le sue modelle vengono ritratte sistematicamente fuori dallo studio, in strada, spesso in atteggiamenti sensuali, a suggerire un uso della fotografia di moda come puro pretesto per realizzare qualcosa di totalmente differente e molto personale. L’occhio di Newton ha la capacità di scandagliare una realtà che, dietro alla suprema eleganza delle immagini, consente di intravedere un’ambiguità di fondo di cui erotismo e morte non sono che due aspetti della stessa ricerca di verità. Una ricerca che si estende al di là di ogni convenzione, costruendo una storia in cui l’attenzione estrema allo stile, la scoperta del gesto elegante sottendono l’esistenza di una realtà ulteriore, di una vicenda che sta allo spettatore stesso interpretare."




                                                 


martedì 8 gennaio 2013

Robert Doisneau. Paris en libertè.

 
" Certi giorni basta il semplice fatto di esistere per essere felici, ci si sente leggeri ci si sente talmente ricchi che viene voglia di condividere con qualcuno una gioia troppo grande. Il ricordo di quei momenti è il mio bene più prezioso. Forse perché sono così rari. Un centesimo di secondo qui, un altro là sommati insieme non saranno che due o tre secondi rubati all'eternità."
 Robert Doisneau.
 
Uno scatto rubato ad un pannello della mostra. Una frase che rispecchia in pieno l'anima delle foto di questo artista e un pensiero sulla vita che ci riguarda tutti.
E' la Paris en libertè di Robert Doisneau in mostra a Roma presso il palazzo delle esposizioni.
Insieme alla mia amica, un noioso pomeriggio festivo ha preso una piega inaspettata, non avrei mai creduto che delle foto potessero suscitare tante emozioni e risultare così belle.
L'esposizione è una vera e propria passeggiata tra le vie di Parigi dal centro alla periferia, le atelier di moda, gallerie d'arte e mercati. Angoli di vita vera che sembrano senza tempo.
I soggetti sono sempre e solo i parigini: uomini, donne, bambini, innamorati, fotografati nella loro quotidianità negli anni tra il 1934 ed il 1991.
Ogni foto è volutamente un sentimento. E' il mondo che Doisneau ci vuole dimostrare esistere, come dice lui stesso:
« Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere. »
 Insomma un'esperienza assolutamente consigliata anche a chi come me di fotografia non si intende molto. Se volete vederla a Roma sarà al Palazzo delle Esposizioni fino al 3 Febbraio e poi a Milano allo Spazio Oberdan dal 15 febbraio al 1 maggio 2013.
Vi lascio con una piccola anticipazione:


 
Le regard oblique di Robert Doisneau
 


 
" Le meraviglie della vita quotidiana sono emozionanti. Nessun regista cinematografico sarebbe capace di comunicare l'inatteso che si incontra per le strade."