lunedì 11 febbraio 2013

Marry Me

Non sono una fun appassionata della festa di San Valentino, anche se poi negli anni mi sono sempre ritrovata vittima del consumismo tipico di questo giorno, vuoi perchè in fondo fare un regalo alla persona che amiamo è sempre bello, vuoi perchè non farlo sarebbe brutto, la sostanza non cambia San Valentino si festeggia.
Oggi cercavo delle idee carine ed originali da consigliarvi e mi è capitato di vedere questo: 
Idee regalo per San Valentino - Marry Me Lanvin Love Edition
E' ovvio che, come potete immaginare dalla foto questo post è per voi maschietti, ma solo per quelli di voi che da tempo pensavano ad un'idea originale per fare la vostra porposta di matrimonio.
Ho trovato questo profumo un'idea simpatica perchè a mio parere gioca molto sull'effetto sorpresa.
Nessuna donna farebbe salti di gioia nel ricevere un banalissimo e comunissimo profumo per San Valentino, Ma aprire "questo" profumo e leggere la sua scritta  potrebbe cambiare moltissimo la prospettiva della cosa.
E' ovvio però che questa proposta non sarà sufficiente, piuttosto vi aiuterà a rompere l'imbarazzo che precede la fatidica domanda...ma non credete di cavarvela così!!
Certo, il pensiero è molto carino ma la richiesta è chiara e diretta quindi onde avitare l'ira funesta della vostra metà regalatelo solo se quella è davvero la vosta intenzione altrimenti cambiate regalo!!
Se siete interessati a comprarlo il profumo è Marry Me di LANVIN love edition.
E' un profumo molto dolce e fresco al tempo stesso che si basa sulle fragranze della rosa rossa, simbolo per eccellenza dell'amore, del ribes rosso, la magnolia ed il gelsomino sambac.
Se lo acquisterete sul sito ufficiale ww.lanvin-parfums.fr/parfums-feminins/marry-me.php
LANVIN vi dà anche la possibilità di personalizzare la bottiglia con una vostro pensiero.
Insomma che dire...un regalo che lascerà il segno!!

domenica 10 febbraio 2013

Matrimonio in vista...Cosa mi metto?

Quante volte, ci ritroviamo a in uno stato di semi incoscienza davanti al nostro armadio cercando il vestito giusto per la serata...personalmente in quelle occasioni niente mi sembra adatto e soprattutto abbastanza carino...Generalmente il risultato è che dopo tanto pensare il mio outfit è di gran lunga peggiore dei giorni in cui mi vesto al volo, magari anche al buio!
Così pensavo che se una semplice pizza tra amiche ci mette in una tale confusione cosa può succedere quando dobbiamo scegliere l'abito per una cerimonia? Quando davvero non possiamo permetterci l'abbigliamento sbagliato o magari un' accessorio di troppo?
Spesso abbiamo parlato di spose, bomboniere ed allestimenti ma a noi che più volte nella vita ci troveremo ad essere invitati più che ad invitare chi ci pensa? Mai un consiglio utile!!
Così sperando di potervi aiutare quando tutto ciò accadrà, ho scritto questo post.
Guardandoci un po' intorno, ciò a cui siamo troppo spesso sottoposti ai ricevimenti di nozze, sono delle sfilate davvero improponibili.
Abiti coloratissimi per serate eleganti, vestiti lunghi all’ora di pranzo o  scollature vertiginose in chiesa.

Dunque per non sbagliare, in primis bisogna individuare il genere di matrimonio al quale parteciperemo.
Il vostro look dovrà essere molto diverso se la cerimonia è all’aperto o al chiuso, di giorno o di sera, in una location raffinata oppure in un agriturismo. Potrete ricavare queste semplici informazioni dal vostro invito e poi cimentarvi nella scelta!
Per la moda non esistono regole fisse su cosa e dove indossarlo, salvo rari casi, come quello del matrimonio.
Cosi ho raccolto per voi alcune di queste regole:
 La prima da non infrangere mai e poi mai è quella del bianco, colore concesso solo ed sclusivamente alla sposa.
Sono inoltre banditi i toni troppo appariscenti come il rosso fuoco, soprattutto se avete più di 25 anni!
Altro dictat è quello delle spalle: in chiesa dovranno essere coperte e  le scollature vertiginose non devono stare troppo prossime all’altare anche se non sono assolutamente vietate, purchè coperte da una stola o un coprisppalle.
Dopo una certa età, inoltre, sarebbe conigliabile scegliere un vestito con la mezza manica.
Vietati gli abiti lunghi alle 10 della mattina, ed i cappellini dopo le 17 del pomeriggio.
Per i matrimoni estivi sia che siano di mattina o in pomeriggio scegliete abiti color pastello.
Per quanto riguarda le gonne, invece,  fate attenzione, sono preferibili le lounguette ma anche la  minigonna va bene purchè non sia troppo mini!!
Il nero invece è assolutamente sconsigliato.
Per la vostra acconciatura sceglietene una morbida e non troppo ricercata così come anche il trucco dovrebbe essere leggero e molto naturale.
Se invece state andando ad una cerimonia serale l'abito scuro sarà il protagonista, ed in base all'eleganza del ricevimento potrete indossarlo in versione lunga o corta, ma se il vostro abito sarà nero, ricordate che il total black non è ammesso, quindi abbinatelo sempre a qualcosa di colorato, magari una pochette.
In questo caso potete osare un po' di più con l'acconciatura ma il trucco deve rimanere sempre sobrio.
In entrambi i casi, sia di sera che di mattina le scarpe devono avere i tacchi e purtroppo, il galateo vuole che la donna le indossi anche in estate.
E' ovvio che tutti questi consigli tecnici sono solo delle idee che potrete leggere e magari potranno aiutarvi nella vostra scelta, ma la sola cosa che dovete tener presente, nelle grandi occasioni come nella vita di ogni giorno è che la vera eleganza sta nel non esagerare mai e non sono io a dirlo ma la mitica Mademoiselle Coco "Meglio un accessorio in meno che uno in più" diceva, e ci ha lascito un piccolo consiglio che io adotto ogni giorno: “Indossa tanti accessori, ma prima di uscire togline uno”.
 
Buona domenica a tutte!

domenica 3 febbraio 2013

Cestini di frutta...Home made!


Mi è capitato molte volte di pensare ad un menù da preparare in vista di una cena e per quanto riguarda il pasto le idee sono mille e si può davvero spaziare molto, ma ciò a cui pernsavo, oltre al cassico dessert, era qualcosa di carino, divertente e colorato che sio potesse mangiare tra una chiacchiera e l'altra durante il dopocena.
Ho pensato ad una composizione di frutta fresca.
Come sempre si fà in questi casi ho sbirciato in internet ed ho trovato un sito che fa composizioni di frutta molto belle, adatte ad ogni occasione. http://www.ediblearrangements.it/ . E' ovvio che in questo caso dovrete muovervi per tempo. Potete ordinarle on line  e vi verrano consegnate a casa, o dovrete cercare il negozio più vicino a casa vostra ed andare a comprarle.
Certo è che spesso il tempo scarseggia e la voglia di uscire dopo una giornata di lavoro è quasi pari allo zero, se  non anche peggio, e così con un po'  di inventiva ho provato a farle in casa.
Le foto che vedete sono di qualche mese fa quindi è ovvio che la frutta è estiva, ma potete utilizzare qualsiasi tipo e con un po' di inventiva creare dei piatti molto divertenti!!
L'occorente è:
  •  frutta fresca di stagione;
  • Spiedini
  • Un cestino (che potrà essere più colorato per la frutta estiva ed un po' più sobrio per quella invernale.
  • Stampini per biscotti. 
La preparazione è molto semplice, bisogna lavare la frutta e tagliarla a fette spesse circa un centimetro, con uno stampino incidete la forma sulla fetta di frutta, una volta fatto questo passaggio componete lo spiedino con le forme che preferite.
In seguito mettete la metà di una mela sul fondo del cestino che avete scelto ed incastrtatevi dentro gli spiedini.
A questo punto il cestino di frutta è completato e quando lo servirete a tavola porterà una ventata di colore alla vostra cena e sorprenderà positivamente i vostri ospiti.
Io essendo un'inguaribile golosa ho scelto di accompagnarla con tocco di dolcezza non del tutto light...bourgiugnon con cioccolata fondete fusa.
Inzuppare i miei spiedini di frutta nella bontà della cioccolata è stata una "vera poesia" come direbbe la mia amica Francy!
Buona serata!

 
 

giovedì 24 gennaio 2013

Il velo...Tendenze 2013 e regole d'oro.


E' da qualche tempo che su questo blog non si parla più di matrimoni, sono stata colta da un periodo di riflessioni personali e se ne vede il risultato dagli ultimi post.Avevo perso un po' il filo conduttore e ora cercherò di riprenderlo parlandovi di un accessorio fondamentale, unico e magico, Il velo. E' qualcosa che le spose o odiano o amano. 
Facendo qualche ricerca tra le tendenze 2013 ho scoperto che fa ancora da protagonista su ogni genere di abito. Lo si vede più di quanto ci si possa aspettare, in tutte le sue varianti dalle più classiche con bordi in pizzo fino ad arrivare a modelli più originali con applicazioni floreali o swarovsky.
Personalmente  lo adoro, lo trovo assolutamente affasciante e lo considero un tocco magico che trasforma qualsiasi abito, anche il più bello nell'abito perfetto.
Ciò che davvero mi ha stupito è scoprire che anche di quest'accessorio all'apparenza semplice ci sono soluzioni davvero per ognuna di voi.
Per quelle spose che non amano veli troppo importanti e vogliono dare un tocco sbarazzino al loro abito, viene proposto anche in  versione corta e spumeggiante, applicato all'acconciatura. In questo caso il velo lascerà libero il volto e potrete usarlo per coprire le spalle entrando in chiesa. Altra valida alternativa per le spose più easy è la veletta che torna di moda come parte integrante dell'acconciatura e con il suo tocco un po' retrò vi renderà decisamente chic.
Come per ogni cosa, però, esiste il rovescio della medaglia. Questo accessorio non deve mai e ripeto mai costutuire un impaccio, rendendovi goffe e poco femminili, ma dovrete invece apparire leggiadre quasi eteree direi, insomma delle vere principesse, quindi non dimenticate mai il buon gusto e non esagerate.
A tal proposito vi lascio con qualche indicazione generale su cio che troverete visitando le atelier:

 Velo da Sposa

Veletta :E’ il velo più corto che esista cade davanti al viso fin sotto gli occhi arrivando al massimo sotto il mento.
Flyaway: lungo poco più di 90 cm, arriva fino alle spalle.
Shoulder: misura poco meno di 115 cm. Cade sotto le spalle
Gomito: Arriva appena sopra il gomito.
Vita: 137 cm è un velo classico tra i più usati.
Fingertips: Misura 180 cm. la lunghezza è a metà tra la vita e le ginocchia.
Ginocchio: Ha una lunghezza di 208  cm, arriva al ginocchio e non è molto utilizzato. 
Ballet: 248cm ed è un velo romantico e facile da indossare.
Chapell: primo dei veli  con strascico. Misura 274cm.
Church: Misura ben 3.20 centimentri ed è ancora gestibile come lunghezza ma richiede un vestito prezioso.
Cathedral: Lungo 3.66 cm.E' un velo lungo e importante già impegnativo da portare poichè non segue i  movimenti del nostro corpo ma sicuramente di grande effetto.
Royal: Il piu lungo tra tutti, misure 4.57 cm.Il velo reale per eccellenza. Sembrerete delle regine ed avrete senza dubbio bisogno di paggetti per porterlo indossare.
Inoltre ogni velo può avere un blusher con questo termine si definisce la parte che si cala davanti al viso della sposa, è lungo generalmente 45 cm ma si puo scegliere di averlo più lungo.

Essenzialmente ricordate che qualsiasi tipo di velo voi scegliate ci sono delle piccole regole che andrebbero seguite per non risultare delle bomboniere: 
 Se il vestito è in pizzo il velo non lo sarà;  
Se il vestito non è in pizzo, il velo lo sarà.
La regola aurea del velo da sposa vorrebbe la sua lunghezza identica a quella dello strascico,in ogni caso mai assolutamente più lungo di tre metri. 
Lasciamo i veli cattedrale alle vere principesse che spesso sono obbligate ad indossarli, e scegliamo per noi la vera eleganza.
Spesso anche loro preferiscono la sobrietà alla regalità!
Buona serata a tutte!

Sara Burton per Alexander Mc Queen il suo velo era un fingertip con blusher.




giovedì 17 gennaio 2013

I sogni son desideri..di felicità!!



Così proprio come nella favola...I sogni son desideri di felicità!!
E chi di noi non ne ha?
Per  l'inizio del nuovo anno, ho deciso di non fare resoconti tristi o felici nè tantomeno una lista di pronostici e cose da fare. Non voglio aspettarmi nulla perchè ogni volta che l'ho fatto incredibilmente le mie aspettative sono finite in delusione. Forse i desideri vanno inseguiti con un po' di indifferenza, senza considerarli troppo!!
Cosi quest'anno per andare contro tendenza ho deciso di non tenere sogni nel cassetto perchè i desideri che ci teniamo troppo stretti non riescono mai ad uscire allo scoperto costringendoci a rincorrerli per troppo troppo tempo.
Certo anche questa è un'aspettativa  è vero, ma voglio provare a viverla così, con la logica inversa, essendo felice a prescindere da tutto.
Vi state chiedendo come? Prima di tutto senza pensare e poi facendo volare i miei sogni, sperando che liberandoli dai tutti i miei pensieri ritornino presto nella mia vita!! 
E l'ho fatto nel vero senso della parola!
Così da brave sognatrici, con le amiche più care, ho scritto tutto su una sky lantern e l'abbiamo lanciata nel cielo nero dei primi giorni di Gennaio e guardandole alzarsi in volo abbiamo tutte sperato che presto quelle parole diventino ralatà e tornino a stupirci quando non ci aspettiamo.
E' stupido, è vero, ma è una sensazione che vi consiglio di provare, con un'amica, la vostra metà o chi volete voi perchè siamo vivi finchè speriamo in qualcosa di bello per noi, perchè un desiderio piccolo o grande che sia ci dà la forza di affrontare anche quei momenti in cui tutto sembra andare storto.
Vi lascio con una frase in cui credo molto:

“Nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni.”
Paulo Coelho
  


sabato 12 gennaio 2013

Cantare fa bene!!!

Una serata canterina con le amiche di sempre dall'effetto liberatorio era quello che mi ci voleva. Sane e spensierate risate, quelle che ti fanno sentire bene con te stessa e con il mondo fuori.
Sono quei momenti che si possono condividere solo con quelle poche persone che davvero sanno chi sei e con le quali ti senti a casa in qualunque posto.
Tutta questa smielata premessa per dire che abbiamo urlato questa vecchissima canzone senza davvero capirne il significato ed oggi canticchiandola tra una faccenda e l'altra del mio sabato mi sono fermata a pensare a cosa stessi dicendo.
Eh si...mi sono accorta di cantare una canzone che sembrava scritta per me!!
Allora me la regalo e la regalo a chi come me si ritrova nelle sue parole ed anche a chi voglia semplicemente cantarla saltellando, come abbiamo fatto noi, soltanto per sentirsi felice! 

 
Non Succederà più.
 
Quando ho bisogno di te succede che tu non ci sei
troppa fiducia rovina l'amore e adesso un mistero sei tu.
Non succederà più che torni alle tre
e io mi addormento senza te
eppure lo sai che ho tanto bisogno d'amore ma.
Non succederà più che dico di si per fati contento e penso
non succederà più d'amore te ne ho dato tanto ma.
Non devo dartene più e voglio pensare un po' a me
guardarmi intorno se e notte se e giorno deciderlo senza di te
Non succederà più almeno per me di amare chi troppo vola
non succederà più se averti vuol dire star sola.
Non succederà più che torni alle tre e io mi addormento se
non succederà più morire per la tua assenza.
(Difendermi cambiandomi per te io lo farei
ma mi ci vedi cosi a dirti sempre di si.
Sei stata lo sei sempre e lo sarai
la donna che ho voluto e che vorrei
succederà più che torno alle tre
e tu ti addormenti senza me succederà più d'amore
te ne ho dato tanto.)
Quando ho bisogno ti te succede che tu non ci sei
guardami intorno se e notte se e giorno
e poi non parliamone più.
Non succederà più che dico di si per fati contento e penso...
Non succederà più che torni alle tre
e io mi addormento senza te...
eppure lo sai che ho tanto bisogno d'amore ma
(Quando hai bisogno di me succede che sono da te.
Quando hai bisogno di me succede che sono da te.)
Non succederà più che dico di si per farti contento e penso...
Non succederà più, d'amore te ne ho dato tanto
ma non succederà più...

 
A.Celentano - C.Mori.

martedì 8 gennaio 2013

Robert Doisneau. Paris en libertè.

 
" Certi giorni basta il semplice fatto di esistere per essere felici, ci si sente leggeri ci si sente talmente ricchi che viene voglia di condividere con qualcuno una gioia troppo grande. Il ricordo di quei momenti è il mio bene più prezioso. Forse perché sono così rari. Un centesimo di secondo qui, un altro là sommati insieme non saranno che due o tre secondi rubati all'eternità."
 Robert Doisneau.
 
Uno scatto rubato ad un pannello della mostra. Una frase che rispecchia in pieno l'anima delle foto di questo artista e un pensiero sulla vita che ci riguarda tutti.
E' la Paris en libertè di Robert Doisneau in mostra a Roma presso il palazzo delle esposizioni.
Insieme alla mia amica, un noioso pomeriggio festivo ha preso una piega inaspettata, non avrei mai creduto che delle foto potessero suscitare tante emozioni e risultare così belle.
L'esposizione è una vera e propria passeggiata tra le vie di Parigi dal centro alla periferia, le atelier di moda, gallerie d'arte e mercati. Angoli di vita vera che sembrano senza tempo.
I soggetti sono sempre e solo i parigini: uomini, donne, bambini, innamorati, fotografati nella loro quotidianità negli anni tra il 1934 ed il 1991.
Ogni foto è volutamente un sentimento. E' il mondo che Doisneau ci vuole dimostrare esistere, come dice lui stesso:
« Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere. »
 Insomma un'esperienza assolutamente consigliata anche a chi come me di fotografia non si intende molto. Se volete vederla a Roma sarà al Palazzo delle Esposizioni fino al 3 Febbraio e poi a Milano allo Spazio Oberdan dal 15 febbraio al 1 maggio 2013.
Vi lascio con una piccola anticipazione:


 
Le regard oblique di Robert Doisneau
 


 
" Le meraviglie della vita quotidiana sono emozionanti. Nessun regista cinematografico sarebbe capace di comunicare l'inatteso che si incontra per le strade."