lunedì 15 ottobre 2012

From U.S.A. with love...

State organizzando il vostro matrimonio e ancora non avete deciso quale sarà lo stile che firmerà quel giorno?
Nella speranza di aiutarvi nella scelta ho creato per voi una galleria fotografica prendendo spunto da alcuni blog americani. E' noto che nel campo del wedding sono senza dubbio avanti rispetto a noi. Qui sotto potete trovare delle piccole chicche per le vostre tavole ed alcune idee da cui prendere spunto per realizzare il vostro matrimonio da favola... 



elegant pink, blue green and ivory backyard wedding in Wisconsin with photos by Susan Stripling Photography via junebugweddings.com



elegant pink, blue green and ivory backyard wedding in Wisconsin with photos by Susan Stripling Photography via junebugweddings.com




Safari inspired wedding ring bearer pillow, photos by Kay English Photography via  junebugweddings.com


outdoor farm wedding at Yesterday Spaces in Asheville, NC, photos by The Schultzes via junebugweddings.com







timeless and classic wedding photos by Michele M Waite Photography | junebugweddings.com








timeless and classic wedding photos by Michele M Waite Photography | junebugweddings.com



Boston Public Library Wedding, photos by Nathan Smith and Angi Welsch for Ira Lippke Studios | junebugweddings.com





 

Safari wedding bouquet and floral design inspiration, photos by Kay English Photography via  junebugweddings.com











Photobucket




Rustic, elegant Persian Wedding - photos by Focus Photography | junebugweddings.com




Rustic, elegant Persian Wedding - photos by Focus Photography | junebugweddings.com








"La quiete dopo la tempesta".






E' proprio questo il mio stato d'animo, "la quiete dopo la tempesta", la tempesta che è stato il mio 2012. Ora c'è silenzio e calma, una calma che sembra priva di emozioni e che invece ne è più ricca di quanto io possa riuscire a credere.
Non so se vi siete mai sentiti così, dopo un litigio, dopo la fine di un amore o magari la perdita di qualcuno a voi caro, tutto sembra confuso, come se foste usciti da una centrifuga che ha scombinato ogni cosa.
La sensazione è di non riuscire più a provare niente, come se nulla potesse più scalfirci.
Ma è solo una sensazione...
Io ho avuto la necessità di fermarmi, riflettere su me stessa e su ciò che ho, su ciò che davvero mi rende felice. Ho finalmente imparato dopo 27 anni a stare sola con me stessa e mi rendo conto di stare bene ed aver bisogno di queste pause. Ho imparato ad amare quei momenti, magari pochi, in cui puoi essere tutto ciò che vuoi senza darne conto a nessuno, sono i momenti in cui impari a capire cosa ami davvero e cosa proprio no e che ti fanno ritrovare il contatto con il mondo, sopratutto con la nostra positività, che spesso dimentichiamo per la strada.
Credo che ognuno di noi debba farsi questo regalo ogni settimana, dedicare attenzioni a sè stessi per capirsi e non perdersi anche quando ci sembra di essere felici. Io lo farò.
In fondo non c'è niente di piu vero nel dire che solo chi si conosce veramente ed è in grado di star bene da solo sarà capace di star bene con gli altri. Come si può dare amore a qualcuno se non ne abbiamo per noi stessi?
Ecco questa è stata la mia domenica mattina, una mattina come piace a me!
...Si rallegra ogni core.
    Sì dolce, sì gradita
   Quand'è, com'or, la vita?
Quando con tanto amore
L'uomo a' suoi studi intende?
O torna all'opre? o cosa nova imprende?
Quando de' mali suoi men si ricorda?
Piacer figlio d'affanno;
Gioia vana, ch'è frutto
Del passato timore...

Buon lunedì a tutti!!

venerdì 12 ottobre 2012

Il matrimonio ci assomiglia...



 


Come abbiamo già detto, il matrimonio religioso negli ultimi anni sta sempre più spesso cedendo il passo alle cerimonie civili che si propongono in molte varianti adattandosi sempre più allo stile degli sposi. Ormai si vedono celebrare matrimoni nelle locations più disparate da spiaggie a parchi o ai luoghi che hanno visto nascere un amore, insomma ovunque voi lo desideriate.
Certo è ovvio che l'emozione che si vive in chiesa sicuramente è molto forte ed emotivamente coinvolgente a dispetto di un matrimonio civile che svolgendosi in pochi minuti rischia di darci la sensazione che, questo attimo che ci unirà per sempre, ci sfugga troppo in fretta.
Però, per coloro che non sceglieranno di suggellare il loro amore davanti a Dio ma ad un ufficiale di stato civile e temono che la loro cerimonia risulti simile alla lettura di un rogito notarile, volevo dire che si può ricorrere a moltissime accortezze per personalizzarla e renderla più intima, la scelta della musica che preferite, l'assoluta libertà di decorare come e cosa desiderate e, per finire, potete rendere il tutto più coinvolgente proponendo delle letture e scambiandovi delle promesse che non seguono la classica formula, ma che invece rappresentino il vostro amore.




Attenzione però all'aspetto legale perchè come sempre non va sottovalutato.
La celebrazione del rito civile è consentita dalla legge solo nei luoghi autorizzati dal comune stesso alle celebrazioni oppure nei luoghi eletti "case comunali" dal municipio, in quanto non è possibile portare i registri comunali fuori dal territorio del comune.
Se queste "locations" però non vi soddisfano un escamotage esiste ed è utilizzato più frequentemente di quanto voi crediate.
Potete celebrare le vostre nozze nella casa comunale precedentemente al matrimonio e poi allestire un rito civile fittizzo nel luogo che più vi piace, durante il quale verranno recitate le formule della legge e messo in atto tutto ciò che voi avete scelto per la vostra personalissima cerimonia ma ovviamente sarete già marito e moglie!
Il consiglio è di non rivelare mai la magaga agli ospiti, poichè rovinereste l'effetto suspance che si respira in ogni matrimonio finchè entrambi gli sposi non dicono si!!!
In qualunque caso per concludere questo post ciò che posso dire a tutti voi è che qualsiasi sia la vostra scelta, saranno sempre i vostri sguardi ed il vostro amore a rendere indimenticabile questo momento, ovunque voi siate.

Buona serata a tutti!









 



lunedì 8 ottobre 2012

For Wedding Roma 2012





lo scorso venerdì in un pomeriggio finalmente libero da lavoro ed impegni vari ho deciso di soddisfare la mia curiosità ed andare a fare un saltino alla nuova fiera di roma dove dal 4 al 7 ottobre si è tenuta la mostra for wedding.
Volevo vedere quali sono le novità proposte quest'anno e capire se questo genere di esposizioni dove si può trovare tutto e tutto insieme sono davvero di aiuto a chi deve organizzare un matrimonio e non sa da dove cominciare.
E' ovvio che mi sono finta una sposina in preda all'ansia da prestazione pre matrimonio e devo ammettere che è stato divertente.
Per quanto riguarda l'aspetto più pratico ho deciso di prendere tutti i volantini e cataloghi che mi sono stati offerti, parlare con i fornitori senza distinzioni e valutare poi con calma a casa quello che ne era venuto fuori. Sinceramente consiglierei di fare lo stesso a chiunque anche perchè quello che ho notato è che questa fiera del matrimonio non è altro che una enorme vetrina monotematica in cui è difficile al primo colpo capire cosa può essere interessante o no.
Per quanto riguarda le locations e catering l'unico presente ma meritevole era Boscolo hotel, di cui ho molto apprezzato la professionalità ma oltre quello il nulla. Inutile dire che l'angolo allestito da Enzo Miccio come sempre stupisce positivamente e lo rende all'altezza della sua fama.
Ho raccolto inoltre alcune brochure di fotografi molto bravi e non troppo esosi, il voltantino di alcune make up artists che sarebbero però da testare e poi abiti abiti e abiti anche troppi e come sempre quasi tutti da donna.
Poveri mariti! Nessuno li prende mai in considerazione!
Devo ammettere che per quanto mi riguarda il 99% di quello che ho visto mi è sembrato pacchiano e di scarsa qualità fatta eccezione per una atelier che esponeva i suoi bozzetti e realizza abiti su misura che avevano una certa classe e lo stand di Carnevali spose che tra tutti era il migliore ed il più grande. L'unico che ha messo a disposizione dei clienti una sfilata di abiti che potevano poi essere provati.
E' inutile dire che ne ho aprofittato ed ho provato un abito da mille e una notte, che ovviamente è un Provovias, il mio stilista preferito!!Peccato mi manchi il marito!!!
Vi consiglio comunque di non perdere queste occasioni perchè se avete la fortuna di trovare ciò che cercate gli sconti su quasi tutti i prodotti offerti sono notevoli e vi consentono di risparmiare bei soldini!


 
 
 
 
 
 
 

giovedì 4 ottobre 2012

Alla mia perspicacia... e a tutte voi!






Questo post è dedicato principalmete a me stessa!! Mi voglio pubblicamente ringraziare per la mia perspicacia in fatto di uomini e amore. Sono stata fino ad oggi un genio a gettarmi a capofitto sempre e comunque nella situazione più deleterea per la mia salute mentale e per il mio cuore! Ho una vera abilità in materia!!
Scrivo di matrimoni perchè ne sono affascinata, in modo particolare quando ci vedo amore. Per me è ancora un sogno a cui sono andata vicino ma che non sono riuscita a toccare, vuoi perchè la persona era sbagliata, vuoi perchè quando era giusta non ho saputo riconoscerla e così la vita va avanti e non ti perdona.
Voglio scrivere a voi che magari vi state chiedendo se avete già incontrato l'uomo della vostra vita, se questa volta è quello giusto, sperando che non ripetiate i miei stessi errori. La risposta alla domanda non è mai facile, ed è alla base di tutto quello che c'è nel mio blog: rose fiori, colori, amore tutto bello ma se ci manca la risposta, se non sappiamo cercare e soprattutto una volta cercato non sappiamo trovare e raccogliere quello che tanto desideriamo, tutti questi post non hanno senso, le nostre storie non hanno senso. Ho una forte invidia per quelle donne che sanno quando è davvero il momento di mollare e quando vale la pena andare avanti, quelle che hanno la freddezza di  capire che noi e la nostra felicità veniamo prima di qualunque cosa e riescono a dire basta quando è necassario per noi stesse, perchè in fondo una donna infelice fà una storia infelice. Io, ahime, non faccio parte di questa categoria, pur di non far soffrire chi ho vicino, soffro io!! Sinceramente auguro a me stessa di poter rimediare, imparando a  trovare un giusto compromesso grazie alle esperienze!!
Tutto ciò che vorrei dirvi, anche se sembreranno parole scontate, è che la risposta a qualunque domanda è sempre nel vostro cuore, lui si ribella incredibilmente quando qualcosa non va e bisogna abbandonare i pensieri ed ascoltarlo, senza indugiare. Il tempo corre e non torna indietro. Scappate sempre da chi si mette con prepotenza al centro del vostro mondo, da chi vi fa soffrire e piangere, tutte meritiamo di sorridere almeno nell' 80 % delle nostre giornate. Rimanete vicino a chi vi sa parlare, ascoltare e capire, a quelle persone che non vi giudicano ma vi sanno mettere con dolcezza una mano sul cuore. Non c'è bellezza nè ricchezza che vi darà mai tanto amore.
 




martedì 2 ottobre 2012

La mise en place... Che disastro!!!





Credo che onguno di noi si sia ritrovato almeno una volta nella vita seduto ad una tavola apparecchiata di tutto punto e si sia chiesto: "il mio piattino del pane qual'è? a destra o a sinistra?" O magari osservando la distesa infinita di bicchieri non ha saputo distinguere quello del vino rosso del vino bianco e dell'acqua  e così via!! Beh credo che a meno che voi non siate nobili ancora abituati a questo genere di formalità, il dubbio sia perfettamente normale. A tal proposito ho pensato di speigarvi in poche righe e con qualche semplice immagine la mise en place di una tavola formale ed informale, così che se lo desiderate potrete divertirvi a stupire i vostri ospiti quando li riceverete a casa o nella migliore delle ipotesi potrete sfoggiare la vostra raffinatezza muovendovi con nonchalance  tra piatti e bicchieri al prossimo ricevimento a cui parteciperete!!!
Generalemente la scelta di una mise en place formale o informale viene da sola in relazione alle persone che ospitiamo. E' inutile dire che una tavola formale ormai nell'epoca della praticità è riservata quasi esclusivamente a cerimonie o a cene ufficiali  a cui capita raramente di andare. Comunque non si può mai sapere!!
Conoscere la disposizione ci risparmierà figuraccie!!

Ecco lo schema per una tavola informale: 




1. piatto fondo
2. piatto piano
3. sottopiatto
4. tovagliolo
5. forchetta per antipasto
6. forchetta per prima pietanza
7. forchetta per seconda pietanza
8. coltello
9. cucchiaio da minestra
10. posatine per dessert e formaggio
11. bicchiere per acqua
12. bicchiere per vino rosso
13. bicchiere per vino bianco
14. piattino per il pane
E' ovvio che in questa opzione bicchieri e posate possono essere ridotte in numero a seconda della necessità e dell'occasione, fino a raggiungere il minimo indispensabile: piatto piano, piatto fondo, due bicchieri, tovagliolo, coltello e forchetta, che è però d'obbligo cambiare tra una pietanza e l'altra. Qualora decideste di utilizzare il sottopiatto potrete toglierlo solo alla fine del pasto.

Tavola formale:







Per quanto riguarda la scelta della tovaglia, il galteo impone la semplicità, quindi per la tavola informale andrà benissimo una tovaglia bianca semplice o magari anche delle tovogliette all'americana  mentre per la tavola formale sono concessi anche merletti, tessuti damascati e decori delicati ma non dimenticate mai che semplicità è sinonimo di eleganza.
Per finire vi lascio con un piccolo disegno che spiega quale sarebbe la disposizione ottimale per i commensali che vi consiglio di rispettare sempre e comunque, non tanto per formalità quanto per  evitare quella spiacevole situazione in cui nel momento di sedersi a tavola nessuno sa dove andare e tutti restano in piedi!!

Ciao a tutti!













lunedì 1 ottobre 2012

San Paolo - Inno all'amore.


Questo post è uno spunto per riflettere sull'amore, quelli presenti passati e futuri. In queste parole c'è tutto ciò che si potrebbe dire e tutto quello che si dovrebbe provare.
Essendo tratto della Prima lettera di San Paolo ai Corinzi nessun sacerdote si rifiuterà di leggerlo durante il vostro matrimonio...quindi se siete in cerca di una bella lettura forse questa fa al caso vostro!!




 Inno all'amore di San Paolo

"Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi l'amore,
sono come un bronzo che risuona
o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza,
e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne,
ma non avessi l'amore,
non sarei nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze
e dessi il mio corpo per esser bruciato,
ma non avessi l'amore,
niente mi gioverebbe.
L'amore è paziente,
è benigno l'amore;
non è invidioso l'amore,
non si vanta,
non si gonfia,
non manca di rispetto,
non cerca il suo interesse,
non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
non gode dell'ingiustizia,
ma si compiace della verità.
Tutto copre,
tutto crede,
tutto spera,
tutto sopporta.
L'amore non avrà mai fine".



Buona giornata!