venerdì 12 aprile 2013

When I was your man - Bruno Mars

Una  canzone molto dolce...perchè oggi lo vivo così, con molta dolcezza e senza una ragione.
La regalo anche a voi.
 
 

Same bed, but it feels just a little bit bigger now
Our song on the radio, but it don't sound the same
When our friends talk about you all that it does is just tear me down
Cause my heart breaks a little when I hear your name
And it all just sound like uh, uh, uh

Hmmm too young, too dumb to realize
That I should have bought you flowers and held your hand
Should have gave you all my hours when I had the chance
Take you to every party cause all you wanted to do was dance
Now my baby is dancing, but she's dancing with another man.

My pride, my ego, my needs and my selfish ways
Caused a good strong woman like you to walk out my life
Now I never, never get to clean up the mess I made
And it haunts me every time I close my eyes
It all just sounds like uh, uh, uh, uh

Too young, too dumb to realize
That I should have bought you flowers and held your hand
Should have gave all my hours when I had the chance
Take you to every party cause all you wanted to do was dance
Now my baby is dancing, but she's dancing with another man.

Although it hurts I'll be the first to say that I was wrong
Oh, I know I'm probably much too late
To try and apologize for my mistakes
But I just want you to know
I hope he buys you flowers, I hope he holds your hand
Give you all his hours when he has the chance
Take you to every party cause I remember how much you loved to dance
Do all the things I should have done when I was your man!
Do all the things I should have done when I was your man!
 
 
Una  canzone molto dolce che oggi mi piace ascoltare...così senza una ragione.
La regalo anche a voi.
                             

venerdì 5 aprile 2013

Helmut Newton...il nudo che fà rivoluzione.

Il Palazzo delle Esposizioni di Roma ospita  un' altra mostra fotografica sulla scia della precedente che aveva visto come protagonista Doisneau ed aveva spopolato tra gli appassionati romani e milanesi.. Questa volta le luci si accendono sul fotografo di moda Helmut Newton che potrete ammirare tra le sale di questo splendido palazzo, fino al 21 luglio.
Parliamo di un artista tutto da conoscere ed interpretare, a mio avviso assolutamente curioso e coinvolgente. La sua  visione della bellezza del corpo femminile è nuova e al di fuori di ogni schema mai visto prima. Newton è stato capostipite del nudo nella fotografia di moda, ottenendo immagini così sorprendenti e provocatorie da rivoluzionarne il concetto stesso, si fa testimone della trasformazione del ruolo femminile nella società occidentale. I suoi scatti sono apparsi sulle riviste più famose nel campo, come Vogue, Vanity Fair, Elle, Gq e Max.
Camminando tra le enormi fotografie inizialmente si rimane sorperesi, non si riesce a capire, ma lo spirito provocatorio e bizzarro dell'artista diventa travolgente e vivo via via che si scorre tra le sale.
Personalmente pur avendo avuto qualche remora all'inizio, l'ho davvero apprezzato molto.
Per chi di voi non conosce questo artista vi lascio con una breve descrizione  che potete anche trovare sul sito del Palazzo delle esposizioni, che in poche parole riassume quello che non saprei dirvi io in modo migliore...e se vi incuriosisce, visitatela!

"Le sue modelle vengono ritratte sistematicamente fuori dallo studio, in strada, spesso in atteggiamenti sensuali, a suggerire un uso della fotografia di moda come puro pretesto per realizzare qualcosa di totalmente differente e molto personale. L’occhio di Newton ha la capacità di scandagliare una realtà che, dietro alla suprema eleganza delle immagini, consente di intravedere un’ambiguità di fondo di cui erotismo e morte non sono che due aspetti della stessa ricerca di verità. Una ricerca che si estende al di là di ogni convenzione, costruendo una storia in cui l’attenzione estrema allo stile, la scoperta del gesto elegante sottendono l’esistenza di una realtà ulteriore, di una vicenda che sta allo spettatore stesso interpretare."




                                                 


domenica 31 marzo 2013

Buona Pasqua

Un'altra occasione per ritrovarsi, con la famiglia o con sè stessi... Come preferite purché sia una giornata serena e piena per ognuno di voi!
Buona Pasqua


martedì 26 marzo 2013

La Cina tra le vie di Milano.

 
Camminando tra le vie di Milano, sono stata colpita da una a dir poco appariscente limousine rosa confetto che si dirigeva all'ingresso del Castello Sforzesco, incuriosita sono andata a vedere ed ecco soddisfatta la mia curiosità...matrimoni cinesi...e di gruppo per di più!
E' inutile dire che la cosa inizialmente mi ha lasciato allibita, nel giro di qualche minuto il piazzale si è riempito di auto dalle quali scendevano coppie di sposi di tenera età pronti a farsi immortalare da una schiera di fotografi che erano lì ad attenderli.
Sinceramente dall'abito un po' liso degli sposi, dalle loro acconciatute o dai make up assolutamente caserecci ho stentato a credere si trattasse di veri e propri matrimoni ma più che altro di servizi fotografici, ma appena tornata a casa ho fatto ricerche sulla cosa ed ho scoperto che dietro a quella che apparentemente sembrava la parodia di un matrimonio al'italiana, c'è un vero e proprio business, portato avanti dalla comunità cinese di Paolo Sarpi, un business che per i suoi costi assolutamente competitivi fà gola ache a quegli italiani che vogliono sposarsi spendendo poco e che preferibilmente non fanno troppo caso alla forma.
Sembra infatti che per poco più di 1.400 euro, offrano book fotografico, giro in limousine, bouquet, dvd della festa e vestiti ad entrambi gli sposi. 
Il prezzo include ovviamnte un servizio fotografico nelle zone piu suggestive del Castello Sforzesco e del Parco Sempione, con tanto di fotocamere e telecamere al seguito per immortalare ogni momento del matrimonio
C'è da dire che i cinesi sono molto educati e disceti tanto da sembrare invisibili nell quotidianità ma certamente con queste auto non si puo non notarli.
Insomma per chi cerca qualcosa di veramente economico e tutto sommato funzionale i Cinesi hanno sempre una risposta pronta!
Ma forse chissà, siamo pronti a gettare al fiume la nostra classe ed eleganza in cambio di quersti matrimoni un po'  alla "fast e furious" ?
Voi che ne pensate?





giovedì 21 marzo 2013

Ed anche l'uovo cambia forma...

Siamo quasi arrivati a pasqua e come ogni anno anche i più restii acquisteranno un uovo. Ormai il classico uovo a produzione industriale trito e ritrito è stato messo nel dimenticatoio in favore di quelli più originali e sfiziosi, rigorosamente di produzione artigianale o semi artigianale.
Insomma, magari si compra un uovo in meno ma buono ed in certi casi anche bello.
Si proprio così... anche l'uovo ormai assume forme nuove e divertenti come questi che ho fotogfafato ammirando le vetrine della cioccolateria Cacao Lab, all'ultimo piano della rinascente a Milano.
Uova dalle forme più stravaganti, dagli animaletti di ogni genere alle uova vere e proprie, ciuccci borse e per i più pretenziosi addirittura scarpe a dimensione naturale, e diciamo che anche a prezzo naturale, perchè una scarpa costa la bellezza di 40 euro, ma per chi volesse concedersi un sfizio è sicurmente l'articolo giusto.
Quindi sbizzarritevi e concedetevi questo piacere che fà bene al palato e allo spirito.

                            "La vita è come il cioccolato, è l'amaro che fa apprezzare il dolce."

                                                                Xavier Brébion  









lunedì 18 marzo 2013

In Cucina


Un pomeriggio libero, una cucina, le mani in pasta, una buona dose di fantasia, la cioccolata ed una compagnia speciale. Tutto ciò accompagnato da una musica che ispira...
Basta davvero poco a rendere a unici attimi di vita quotidiana.
La vita è fatta di cose molto piccole ma queste cose piccole fanno la felicità.
Inventate ed inventatela...
Buon Lunedì.

lunedì 11 marzo 2013

Milano

                  Duomo di Milano

Oggi è stato un lunedì di stanchezza, una stanchezza enorme ma piena di felicità.
Sono di rientro da un bellissimo week end a MIlano con le mie amiche di sempre.
E' stata un'esperienza ritrovata, un'abitudine che si era persa nel tempo, ma che ho riscoperto con grande stupore e spero si possa ripetere molte e molte altre volte.
Le chiacchiere, le risate e le confessoni che normalmente avvengono nelle nostre case vanno in trasferta e si arricchiscono dello stupore e dell'emozione che si vive in una città nuova quando si cammina tra le vie alla scoperta di posti sconosciuti.
Sono momenti che ognuno di noi dovrebbe regalarsi ogni tanto nel corso dell'anno perchè fanno bene al cuore. Al cuore di ognuno di noi.
E poi che dire...Milano. Una citta che stupisce, che sto imaparando ad amare piano piano, ogni volta un po' di più.
Si è vero è spesso grigia e all'apparenza molto poco accogliente, certo non sarà mai romantica come la mia Roma, ma ha un fascino tutto suo, signorile, stimolante e ribelle.
Amo la sua tranquillità e ancora di più l'aria che si respira, è un'aria di novità, di fresco. Ogni angolo è un'idea, ogni vetrina un'ispirazione, una cesta di pane da cui rubare delle bricioline per inventare il nostro futuro.
Come diceva Steve Jobs: "Stay hungry, stay foolish". Un messaggio che risuona molto tra le vie di questa città.
Insomma, questa volta come sempre, hanno ragione le nostre nonne, ogni cosa prima di essere scartata va assaggiata provata e soprattutto vissuta.